La detrazione per i mutui di acquisto casa o ristrutturazione

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In caso di acquisto di abitazione principale l’acquirente potrà beneficiare di una detrazione fiscale pari al 19% – fino a un limite massimo di euro 4.000,00 – degli interessi passivi e oneri accessori corrisposti in dipendenza di mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, comprese le relative pertinenze. Conseguentemente la detrazione fiscale massima ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi 730 dal sostenimento di questi oneri è pari a euro 760, ovvero il 19% di Euro 4.000.

Mutui per l’acquisto dell’abitazione principale – Detrazione fiscale

Data stipula mutuo Limite detraibilità (valido dall’anno 2008) Termine per adibire ad abitazione principale Data di acquisto del fabbricato
Prima del 1993
Euro 4.000 per ciascun cointestatario
8/12/1993
Nell’anno 1993
Euro 4.000 complessivi (anche se per motivi di lavoro dal 9/12/93 è variata l’abitazione principale)
8/12/1994
6 mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del mutuo
Dal 1994 al 2000
Euro 4.000 complessivi
6 mesi dall’acquisto
6 mesi
Dal 2001
1 anno dall’acquisto (2 anni se è in corso la ristrutturazione)
1 anno antecedente o successivo alla data di stipula del mutuo

Detrazione interessi passivi mutuo per costruzione o ristrutturazione abitazione principale

La detrazione è pari al 19% degli interessi passivi e dei relativi oneri accessori su un importo massimo di euro 2.582,28. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo, il limite di euro 2.582,28 si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi e degli oneri accessori.

Leggi anche il post Mutui per ristrutturazione: detrazione totale degli interessi per il coniuge superstite

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