Riclassificare il bilancio con l’AI per la relazione sulla gestione
Come riclassificare con ChatGPT Plus (o Claude) lo stato patrimoniale con criterio finanziario e il conto economico a valore aggiunto da un bilancio CEE comparato, con margini intermedi e quadratura verificata. La procedura e i controlli da effettuare spiegati in un pratico Vademecum operativo.
Indice
1. Premessa e obiettivo
2. La procedura in sei passi
3. I cinque controlli sull’output
4. Un accorgimento sulla riservatezza
5. Domani in studio
1. Premessa e obiettivo
La relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.) richiede la presentazione di indicatori di risultato finanziari e non finanziari. Per calcolarli è necessario disporre di uno stato patrimoniale e un conto economico riclassificati.
Lo schema civilistico CEE, pensato per finalità di pubblicità legale, non si presta infatti al calcolo diretto di margine di struttura, capitale circolante netto, valore aggiunto o EBITDA.
La riclassificazione manuale dei prospetti su due esercizi, richiede tempo e attenzione alla collocazione temporale delle poste, con il rischio di errori che si propagano su tutti gli indici.
Caricando il bilancio in ChatGPT Plus, il modello riclassifica automaticamente entrambi i prospetti, calcola i margini intermedi e restituisce le tabelle già ordinate. Tutto in pochi minuti, con la quadratura verificata rispetto al bilancio civilistico.
L’esempio riportato nel seguito utilizza ChatGPT Plus, ma la stessa procedura può essere eseguita anche con Claude Pro, che dispone di analoghe funzionalità di caricamento file e di uno strumento di analisi dei dati.
I prompt proposti sono quindi utilizzabili su entrambe le piattaforme, a memoria del fatto che ChatGPT non è l’unica opzione a disposizione dello studio.
2. La procedura in sei passi
Passo 1 – Prepara il file di bilancio CEE (Excel o PDF) con Stato Patrimoniale e Conto Economico degli ultimi due esercizi a confronto, comprensivi dei dettagli di nota integrativa utili a distinguere le poste a breve da quelle oltre l’esercizio (crediti, debiti e finanziamenti).
Passo 2 – Apri una nuova conversazione su chatgpt.com con l’abbonamento Plus attivo — oppure su claude.ai se usi Claude Pro — e allega il file di bilancio alla chat (icona a graffetta).
Passo 3 – Invia il primo prompt (nel box qui sotto riportato) per riclassificare lo stato patrimoniale con criterio finanziario (liquidità ed esigibilità), sui due esercizi, chiedendo i totali degli aggregati e la verifica di quadratura con il bilancio civilistico.
Passo 4 – Invia il secondo prompt (di follow-up, nella stessa conversazione) per riclassificare il conto economico a valore aggiunto, con l’evidenza dei margini intermedi: valore aggiunto, margine operativo lordo (EBITDA), reddito operativo (EBIT), risultato ante imposte e risultato netto.
Passo 5 – Verifica la quadratura: il totale dell’attivo riclassificato deve coincidere con il totale del passivo e con il totale di bilancio; il risultato netto del conto economico riclassificato deve essere identico all’utile o alla perdita d’esercizio. Se non coincide, chiedi a ChatGPT di ricontrollare la collocazione delle singole poste prima di procedere.
Passo 6 – Se serve per la relazione sulla gestione, invia il terzo prompt per ottenere un commento discorsivo di sintesi sulla struttura patrimoniale e sulla marginalità, senza elenchi puntati, prima di eseguire i controlli descritti nella sezione successiva.
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I TRE PROMPT (in sequenza, nella stessa conversazione) 1º prompt (allegando il file): 2º prompt (follow-up): 3º prompt (follow-up, opzionale per la relazione sulla gestione): |
3. I cinque controlli sull’output
1. Verifica le quadrature:
Attivo riclassificato = passivo riclassificato = totale del bilancio civilistico. Risultato netto del conto economico riclassificato = utile o perdita d’esercizio. Se un aggregato non torna, una posta è stata collocata due volte o dimenticata.
2. Controlla la collocazione temporale delle poste:
Crediti e debiti oltre i dodici mesi vanno rispettivamente nell’attivo immobilizzato e nelle passività consolidate; lo schema CEE non basta a distinguerli, serve il dettaglio della nota integrativa. È l’errore più frequente nella riclassificazione automatica.
3. Scomponi le poste “a cavallo”:
La quota corrente dei mutui e dei finanziamenti va nelle passività correnti, la parte residua in quelle consolidate. Verifica anche il trattamento di TFR, fondi rischi, ratei e risconti, che il modello tende a collocare in blocco.
4. Controlla la coerenza del conto economico a valore aggiunto:
Assicurati che i costi per godimento di beni di terzi e il costo del personale siano posizionati secondo la convenzione adottata per il cliente, così che valore aggiunto ed EBITDA restino confrontabili con gli esercizi precedenti.
5. Il prospetto è la base di un documento sociale:
La relazione sulla gestione è sottoscritta dagli amministratori e il professionista risponde della correttezza dei dati. ChatGPT riclassifica, ma il giudizio sulla rappresentazione resta tuo.
4. Un accorgimento sulla riservatezza
Il bilancio contiene dati economico-patrimoniali riservati del cliente. Prima di caricare il file, valuta se anonimizzare la ragione sociale nel foglio di lavoro, lasciando invariati i valori numerici (l’unica informazione necessaria alla riclassificazione).
Se lo studio dispone di un piano ChatGPT Team o Enterprise, verifica le condizioni contrattuali sull’uso dei dati caricati a fini di addestramento, generalmente escluso per questi piani a differenza del piano Plus individuale.
5. Domani in studio
La prossima volta che prepari la relazione sulla gestione o rispondi a una richiesta della banca, carica il bilancio CEE comparato in ChatGPT Plus e usa i prompt di riclassificazione di questo articolo: in pochi minuti hai stato patrimoniale e conto economico riclassificati, quadrati e con i margini già calcolati.
Da qui il passo è breve: sugli aggregati riclassificati si costruiscono gli indici di bilancio – ROI, ROE, ROS, EBITDA – che potrai far calcolare e commentare direttamente al modello. Anche qui l’AI riclassifica e calcola; aa te restano il controllo a campione e la firma.
Una nota di metodo: Le ultime versioni dei modelli linguistici sono davvero performanti, ma prima di affidarsi al risultato conviene padroneggiare la logica del procedimento: è la comprensione del “come muoversi” – quale riclassificazione, quali margini, quali quadrature – che distingue il professionista che governa lo strumento da chi si limita a subirne l’output.