Legge di Bilancio 2024: le principali novità fiscali

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Il 1° gennaio è entrata in vigore la legge recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” – Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (c.d. Legge di Bilancio 2024), a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2023.

Riportiamo sinteticamente nel seguito alcune delle principali novità introdotte dal legislatore in ambito fiscale.

Indice

1. Nuove aliquote IVA per determinate tipologie di prodotti
2. Affitti brevi, cosa cambia
3. Prorogata la rivalutazione di terreni e partecipazioni
4. Tax free shopping, nuova soglia di euro 70
5. Aumento della ritenuta d’acconto per le agevolazioni fiscali
6. Nuovi obblighi per i veicoli provenienti da Città del Vaticano e San Marino
7. Rinvio al 1° luglio 2024 per Sugar e Plastic Tax

1. Nuove aliquote IVA per determinate tipologie di prodotti

Con decorrenza 1° gennaio 2024, sono state previste le seguenti aliquote IVA per determinate tipologie di prodotti.

Ambito Novità Decorrenza
Prodotti per l’igiene femminile e l’infanzia
(art. 1, comma 45)
Aliquota IVA del 10% (rispetto all’aliquota vigente per tutto il 2023 del 5%) per i prodotti per la protezione dell’igiene intima femminile, i tamponi e gli assorbenti, nonché alcuni prodotti per l’infanzia, quali: latte in polvere o liquido per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia, condizionato per la vendita al minuto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini, condizionate per la vendita al minuto (codice NC1901 10 00); pannolini per bambini. 1° gennaio 2024
Aliquota IVA ordinaria del 22% per i seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli (fino al 31 dicembre 2023 pari al 5%).
Pellet
(art. 1, comma 46)
Aliquota IVA del 10% (in luogo dell’aliquota ordinaria al 22%) per la cessione dei pellet per i soli mesi di gennaio e febbraio 2024.

 

 

2. Affitti brevi, cosa cambia

Ambito

Novità

Decorrenza

Affitti brevi
(art. 1, comma 63)
In tema di affitti brevi è stato stabilito:

  • l’aumento dal 21 al 26% dell’aliquota della cedolare secca che torna applicabile ai redditi che derivano dai contratti di locazione breve (inferiori a 30 giorni) stipulati da persone fisiche, in caso di destinazione alla locazione breve di più di un appartamento per ciascun periodo d’imposta.
    Torna comunque applicabile l’aliquota ridotta del 21% per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi a una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi;
  • che per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero che gestiscono portali telematici, qualora incassino o intervengano nel pagamento dei canoni relativi ai contratti a breve periodo, la ritenuta venga operata a titolo di acconto.

1° gennaio 2024

3. Prorogata la rivalutazione di terreni e partecipazioni

Ambito

Novità

Decorrenza

Rivalutazioni per i terreni e le partecipazioni
(art. 1, commi 52 e 53)
Prorogate le disposizioni concernenti la rivalutazione dei valori di acquisto delle partecipazioni negoziate e non negoziate in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione e dei terreni edificabili e con destinazione agricola anche agli asset posseduti alla data del 1° gennaio 2024.

Anche in tal caso tornerà applicabile l’imposta sostitutiva del 16%.

1° gennaio 2024

Software commercialisti

4. Tax free shopping nuova soglia di euro 70

Ambito

Novità

Decorrenza

Tax free shopping
(art. 1, comma 77)
La Legge di Bilancio 2024, con effetto 1° febbraio 2024, modificando l’art. 38-quater, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ha ridotto da 300 mila lire (euro 154,95) a 70 euro il valore minimo delle cessioni di beni destinati all’uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale dell’Unione Europea, ceduti a soggetti domiciliati o residenti fuori della medesima UE, al di sopra del quale non è dovuto il pagamento dell’IVA.

Tutto ciò allo scopo di incentivare le vendite soggette al regime del Tax free shopping.

  Cessioni decorrenti dal 1°
febbraio 2024.

5. Aumento della ritenuta d’acconto per le agevolazioni fiscali

Ambito

Novità

Decorrenza

Ritenuta d’acconto per le agevolazioni fiscali
(art. 1, comma 88)
A decorrere dal 1° marzo 2024, la ritenuta d’acconto d’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta aumenterà dall’attuale 8% all’11%.

 

Attenzione – Quindi, dal prossimo 1° marzo 2024, per i bonifici c.d. “parlanti” necessari per beneficiare dei bonus fiscali sarà pari all’11% e non più dell’8%.

1° marzo 2024

6. Nuovi obblighi per i veicoli provenienti da Città del Vaticano e San Marino

Ambito

Novità

Decorrenza

Operazioni di immatricolazione e voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi provenienti dal territorio degli Stati della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino
(art. 1, comma 93)
La Legge di Bilancio 2024 ha esteso a tali operazioni gli obblighi previsti dalla legislazione ad oggi vigente per contrastare le frodi IVA nel settore delle compravendite di automezzi tra Paesi della UE.

 

Attenzione – Per le modalità nonché per i termini di attuazione di tale “novità” si dovrà, però attendere, apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

1° gennaio 2024

Software commercialisti

7. Rinvio al 1° luglio 2024 per Sugar e Plastic Tax

Ambito

Novità

Decorrenza

Sugar e Plastic Tax (art. 1, comma 44) Sia la Sugar tax che la Plastic tax, inizialmente, sarebbero dovute entrare in vigore a decorrere dal mese di luglio 2020 (così come previsto originariamente dalla Legge di Bilancio 2020).

Successivamente, tali imposte, sono state più volte prorogate:

  • al 1° gennaio 2021 ad opera del D.L. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”);
  • al 1° gennaio 2022 (ad opera dell’art. 9 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73 – c.d. “Decreto Sostegni-bis” e Legge di Bilancio 2021);
  • al 1° gennaio 2023 a seguito della Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234);
  • al 1° gennaio 2024 ad opera della Legge di Bilancio 2023.

La Legge di Bilancio 2024, ha infine stabilito l’ulteriore rinvio al 1° luglio 2024 (rispetto al 1° gennaio 2024).

1° luglio 2024

 

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