Intrastat: dal 14 ottobre attivo il nuovo canale Intr@Web con funzioni U2S

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L’Agenzia delle Dogane e dei monopoli ha comunicato, con un avviso pubblicato sul proprio sito, le tappe per il passaggio al nuovo applicativo Intr@Web, utilizzabile per la presentazione degli elenchi Intrastat.

Indice

1. Le tempistiche e gli effetti operativi
2. Il sistema INTRASTAT entra in una nuova fase
3. Dal 14 ottobre 2026 debutta Intr@Web online con le funzioni U2S
4. Dal 2027 Intr@Web diventa il riferimento unico
5. Dal 4 novembre 2026 operativi anche i servizi S2S
6. Tracciati XSD e integrazione dei gestionali
7. Credenziali, MAU e autorizzazioni

1. Le tempistiche e gli effetti operativi

Dal 14 ottobre 2026 saranno operative le funzionalità User to System (U2S) per la compilazione e la trasmissione degli elenchi INTRASTAT, mentre dal 4 novembre entreranno in funzione anche i servizi System to System (S2S) destinati agli operatori che utilizzano propri sistemi gestionali.

ATTENZIONE: Per i periodi riferiti al 2027 Intr@Web diventerà progressivamente il canale ordinario ed esclusivo, con la dismissione degli strumenti precedenti. Il nuovo assetto richiederà anche un adeguamento sotto il profilo delle autorizzazioni, delle credenziali di accesso e, per i flussi S2S, della gestione dei certificati digitali.

Il percorso di migrazione delineato da ADM può essere riepilogato nella seguente tabella:

Data

Novità

Effetto operativo

14 ottobre 2026 Avvio Intr@Web online U2S Compilazione e trasmissione degli elenchi tramite il nuovo ambiente.
14 ottobre 2026 Mantenimento strumenti di fallback Restano disponibili Intr@Web 27000 e Intra Online per i periodi 2026.
4 novembre 2026 Avvio servizi S2S Possibile integrazione diretta tra gestionali e sistemi ADM.
8 febbraio 2027 Dismissione Intr@Web 27000 e Intra Online Intr@Web diventa l’unico strumento U2S per gli elenchi riferiti al 2027.
Nel corso del 2027 Dismissione dei servizi STD Progressivo passaggio ai nuovi canali U2S e S2S.

2. Il sistema INTRASTAT entra in una nuova fase

Gli elenchi INTRASTAT costituiscono lo strumento attraverso il quale vengono rilevati gli scambi intracomunitari di beni e determinate prestazioni di servizi effettuate tra operatori economici stabiliti nei diversi Stati membri dell’Unione europea.

L’obbligo interessa, in linea generale, i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni intracomunitarie attive o passive, secondo le regole previste dall’art. 50, comma 6, del D.L. 331/1993.

La trasmissione degli elenchi avviene telematicamente e può essere effettuata direttamente dal soggetto obbligato oppure tramite un intermediario abilitato.

È proprio sul piano delle modalità tecniche di compilazione e invio che interviene il nuovo assetto delineato dall’avviso ADM del 22 luglio 2026, che segna un passaggio rilevante nel processo di evoluzione digitale della procedura.

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3. Dal 14 ottobre 2026 debutta Intr@Web online con le funzioni U2S

La prima data da considerare è il 14 ottobre 2026. Da tale giorno sarà resa disponibile in ambiente di produzione la nuova evoluzione dell’applicativo Intr@Web, dotata delle funzionalità User to System (U2S).

La modalità U2S è destinata agli operatori che gestiscono direttamente la compilazione e l’invio degli elenchi attraverso l’interfaccia messa a disposizione dall’Agenzia. Il sistema consentirà anche la gestione dei file scambi.cee e .csv.

Per gli elenchi riferiti a periodi compresi nel 2026, Intr@Web diventerà quindi il principale strumento di compilazione e trasmissione, pur senza determinare nell’immediato la completa eliminazione delle soluzioni già esistenti.

ADM ha, infatti, previsto un periodo transitorio durante il quale resteranno disponibili alcuni strumenti di fallback, da utilizzare in particolare nell’ipotesi in cui il nuovo ambiente online risulti temporaneamente indisponibile o presenti anomalie.

In tale fase potranno continuare a essere utilizzati:

Strumento

Utilizzo dal 14 ottobre 2026

Funzione

Intr@Web online

Ordinario

Compilazione e trasmissione U2S degli elenchi INTRASTAT.
Pacchetto Intr@Web versione 27000

Fallback

Utilizzabile in caso di indisponibilità o anomalie del servizio online.
Intra Online

Fallback

Compilazione manuale di elenchi di dimensioni ridotte.

4. Dal 2027 Intr@Web diventa il riferimento unico

La fase transitoria sarà limitata agli elenchi riferiti al 2026.

ATTENZIONE: Per gli elenchi relativi a periodi compresi nel 2027, l’Agenzia ha infatti annunciato che Intr@Web sarà l’unico strumento per la compilazione e la trasmissione in modalità U2S. Il passaggio definitivo è fissato all’8 febbraio 2027, data dalla quale saranno dismessi sia il precedente pacchetto Intr@Web sia il servizio “Intra Online”.

L’obiettivo appare quindi quello di concentrare progressivamente le attività di compilazione e invio in un unico ambiente web, riducendo la frammentazione degli strumenti utilizzabili dagli operatori.

5. Dal 4 novembre 2026 operativi anche i servizi S2S

Una seconda importante scadenza è rappresentata dal 4 novembre 2026. Da tale data saranno attivati i nuovi servizi System to System (S2S), destinati principalmente alle imprese e agli intermediari che utilizzano propri software gestionali.

Diversamente dalla modalità U2S, nella quale l’utente opera attraverso l’interfaccia Intr@Web, il modello S2S consente ai sistemi informatici dell’operatore di dialogare direttamente con i servizi messi a disposizione da ADM. In questo caso il processo non è basato sulla compilazione manuale dell’elenco, ma sullo scambio strutturato di dati tra il gestionale dell’operatore e l’infrastruttura dell’Agenzia.

La distinzione può essere sintetizzata come segue:

Modalità

Destinatari principali

Caratteristiche

U2S – User to System Operatori che compilano direttamente gli elenchi. Utilizzo dell’interfaccia Intr@Web; compilazione e trasmissione manuale.
S2S – System to System Operatori con propri software gestionali. Comunicazione diretta tra gestionale e sistemi ADM.
STD Utenti degli attuali servizi telematici doganali. Rimane temporaneamente operativo, con dismissione prevista nel 2027.

 

ATTENZIONE: Durante la fase iniziale continueranno, infatti, a essere disponibili anche i servizi del Servizio Telematico Doganale (STD), destinati tuttavia a essere progressivamente eliminati nel corso del 2027.

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6. Tracciati XSD e integrazione dei gestionali

L’introduzione dei servizi S2S richiede un adeguamento tecnico più articolato rispetto alla semplice compilazione degli elenchi tramite interfaccia web.

ADM ha reso disponibili appositi tracciati XSD, destinati a definire struttura, contenuto e regole formali dei messaggi trasmessi.

L’operatore che sceglie la modalità S2S deve quindi predisporre un’applicazione client in grado di generare i messaggi in formato XML secondo gli schemi messi a disposizione dall’Agenzia.

I messaggi, quando richiesto, sono firmati dal client e trasmessi mediante protocollo SOAP.

In fase di ricezione il sistema effettua controlli sia sull’integrità e sull’autenticità del messaggio sia sulla sua conformità allo schema XSD, verificando la presenza dei campi obbligatori e il rispetto delle relative regole tecniche.

7. Credenziali, MAU e autorizzazioni

Il passaggio al nuovo ambiente comporta anche una gestione strutturata delle autorizzazioni.

Per accedere ai servizi messi a disposizione dall’Agenzia è necessario autenticarsi nell’area riservata del PUDM – Portale Unico delle Dogane e dei Monopoli, utilizzando alternativamente:

  • SPID di livello 2 intestato a una persona fisica;
  • CNS – Carta Nazionale dei Servizi;
  • CIE – Carta d’Identità Elettronica.

Una volta effettuato l’accesso, l’operatore deve utilizzare la funzione “Mio Profilo” del MAU – Modello Autorizzativo Unico per richiedere le autorizzazioni necessarie.

Per il servizio relativo alle dichiarazioni INTRASTAT il profilo di riferimento è dlr_intra.

Nel caso delle società deve inoltre essere individuato un Gestore, cioè la persona fisica delegata a gestire e attribuire le autorizzazioni operative ai diversi utenti. Tale passaggio non è necessario per le imprese individuali qualora le autorizzazioni siano gestite direttamente dal titolare.

ATTENZIONE: Per le funzionalità che richiedono l’interazione automatizzata con i sistemi dell’Agenzia assume particolare importanza anche la gestione dei certificati. L’operatore deve richiedere l’autorizzazione al servizio: dlr_gestione_certificati_aut attraverso il quale è possibile accedere all’area dedicata alla generazione dei certificati.

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