Il Senato lo scorso 15 giugno 2017 ha approvato, in via definitiva, il D.D.L. di conversione in legge del D.L. 24 aprile 2017 n. 50, stabilendo che la nuova detrazione IVA, con limite temporale di un anno, torna applicabile con riferimento alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017. Quindi, per i documenti emessi in date precedenti rimane fermo il precedente limite di detrazione per meglio dire fino all’invio della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.

Detrazione IVA per documenti emessi prima del 1° gennaio 2017
  • Il nuovo limite annuale per la detrazione IVA previsto dal riformulato art. 19 del D.P.R. n. 633/1972 torna applicabile unicamente alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017. Conseguentemente per i documenti emessi prima di tale data, ai fini dell’eventuale detrazione IVA, si dovranno prendere a riferimento le regole stabilite dalla precedente formulazione del citato art. 19.
  • Ne consegue che, per i documenti emessi prima del 1° gennaio 2017, il diritto alla detrazione IVA potrà continuare ad essere esercitato entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2° anno successivo a quello in cui il diritto medesimo è sorto. Inoltre, si ricorda che in tale arco temporale, la detrazione dovrà essere esercitata alle condizioni esistenti al momento della sua nascita (es. pro-rata 70%) e non a quelle esistenti al momento del suo effettivo esercizio (es. pro-rata 55%).
  • Si dovrà anche prendere a riferimento la precedente formulazione dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972 in tema di registrazione dei documenti di spesa nel registro IVA acquisti. Quindi “Il contribuente deve numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione, comprese quelle emesse a norma del secondo comma dell’articolo 17 e deve annotarle in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica, ovvero alla dichiarazione annuale, nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta” (art. 25 del D.P.R. n. 633/1972 ante modifica apportata dalla Manovra correttiva).
Detrazione IVA per documenti emessi a decorrere dal 1° gennaio 2017
  • La detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti, documentati da fatture, o sulle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017, può essere esercitata fino al termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA riferita all’anno in cui si è verificata l’esigibilità dell’imposta.
  • Il nuovo termine, soprattutto considerando che a regime la dichiarazione annuale dovrà essere presentata entro il 30 aprile successivo all’anno di riferimento, riduce sensibilmente l’arco temporale entro cui può essere fatta valere la detrazione dell’IVA assolta sull’acquisto di beni e servizi.

NB: in linea generale l’IVA “relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi diviene esigibile nel momento in cui le operazioni si considerano effettuate” ai fini IVA (articolo 6 del D.P.R. n. 633/1972); quindi, con la consegna o la spedizione dei beni (o il loro pagamento anticipato), o con il pagamento del corrispettivo del servizio ovvero, in entrambi i casi, con la fattura anticipata. Per le prestazioni di servizi, per le quali l’esigibilità e il diritto alla detrazione scatta solo col pagamento (o la fatturazione anticipata), non vi sono problemi per quelle ultimate al 31 dicembre 2016, registrate tra le fatture da ricevere, ma non ancora pagate e non ancora fatturate. In questi casi, infatti, solo al momento del pagamento (o della fattura anticipata) scatterà il diritto alla detrazione, che potrà essere esercitato entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Stefano Setti

Stefano Setti

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