Con il comunicato stampa del 14 aprile 2017, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e InfoCamere hanno reso noto che da tale data è operativo il servizio @e.bollo per il pagamento on-line della marca da bollo per i documenti rilasciati dalle pubbliche amministrazioni.

Funzionalità del servizio @e.bollo Mediante il nuovo servizio @e.bollo la marca da bollo per i documenti rilasciati dalle pubbliche amministrazioni potrà essere pagata direttamente on-line, con addebito in conto, carta di debito o prepagata attraverso i servizi di pagamento del Sistema pagoPA
Scopo del nuovo servizio @e.bollo Con la marca da bollo digitale si vuole semplificare, nonché velocizzare, le procedure a vantaggio di cittadini e imprese che si interfacciano con la pubblica amministrazione, eliminando uno dei principali vincoli alla completa dematerializzazione di documenti e procedure.

Infatti, l’acquisto della marca da bollo digitale sarà possibile tramite gli strumenti messi a disposizione dai PSP (addebito in conto, carta di debito, prepagata e carta di credito), attraverso i servizi presenti su pagoPA raggiungibili esclusivamente dai siti internet delle pubbliche amministrazioni che offrono servizi per il rilascio dei documenti elettronici e che hanno aderito al sistema pagoPA dell’AgID.

Tempistica di utilizzo del nuovo servizio @e.bollo Il nuovo servizio @e.bollo può essere utilizzato a seguito dell’adesione dei prestatori di servizi di pagamento (c.d. PSP) alla Convenzione con l’Agenzia delle Entrate e all’attivazione delle relative funzionalità, che presuppongono altresì l’offerta da parte delle PA di servizi interattivi di dialogo con gli utenti per la richiesta telematica e il rilascio dei documenti elettronici.

Si segnala che i cittadini potranno scegliere il PSP presso il quale effettuare il versamento tra coloro che hanno aderito al sistema pagoPA, stipulando l’apposito accordo con l’Agenzia delle Entrate. Per meglio dire la “Convenzione per adesione con i prestatori di servizi di pagamento per il servizio @e.bollo” così come prevista dal Provvedimento direttoriale del 19 settembre 2014.

In particolare, l’intesa:

  • indica le modalità di fornitura all’intermediario degli “Identificativi univoci di Bollo digitale” (Iubd) generati dall’Agenzia delle Entrate;
  • definisce le procedure di versamento delle somme dovute, al netto del compenso spettante;
  • stabilisce gli importi spettanti agli intermediari, da fissarsi comunque in misura inferiore rispetto a quanto previsto per i contrassegni sostitutivi delle marche da bollo utilizzati sui documenti cartacei;
  • indica le modalità con cui gli intermediari comunicano periodicamente all’Agenzia gli estremi degli Iubd utilizzati per la formazione delle marche da bollo digitali;
  • regola ogni altro aspetto connesso allo svolgimento del servizio.

Dal 14 aprile 2017, il primo PSP abilitato (l’unico che ad oggi abbia stipulato l’apposito accordo con l’Agenzia delle Entrate) è l’Istituto di Pagamento del sistema camerale tramite cui, con addebito diretto per i titolari di conto corrente dell’Istituto di InfoCamere (e a seguire anche con carta di credito anche per i non correntisti), è possibile acquistare con pochi click la marca da bollo digitale.

Con il citato comunicato stampa del 14 aprile 2017 è stato fatto presente che sempre a decorrere da tale data, il servizio @e.bollo è disponibile in sperimentazione per alcuni comuni della Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e del Veneto (Treviso, e Vicenza). Successivamente il servizio verrà esteso ai 750 comuni – tra gli oltre 3.400 che si avvalgono della piattaforma – accreditati al servizio pagoPA. Il servizio riguarderà progressivamente altre amministrazioni e coinvolgerà presto altri istituti che potranno erogare servizi di pagamento ai propri clienti.

Stefano Setti

Stefano Setti

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