L’articolo 21 del D.L. 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del D.L. 16/2012) determina l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini IVA (cosidetto “spesometro”). Tale norma ha stabilito che i soggetti IVA devono comunicare i dati di tutte le fatture relative alle cessioni di beni e prestazioni di servizi, rese e ricevute, comprese quelle emesse nei confronti di soggetti privati.

I termini di presentazione della comunicazione delle operazioni effettuate nel 2016 sono:

  • il 10 aprile 2017, per i soggetti che effettuano la liquidazione Iva mensile;
  • il 20 aprile 2017, per tutti gli altri.

In particolare, le operazioni da comunicare sono le seguenti:

  • per le operazioni in regime IVA ordinario (intermediazione e vendita di servizi singoli non preacquisiti):
    – in caso di operazioni documentate da fattura: devono essere comunicate tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute, a prescindere dall’importo;
    – in caso di operazioni non documentate da fattura: devono essere comunicate le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute se l’importo unitario dell’operazione è pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell’IVA;
  • per le operazioni in regime IVA 74ter (pacchetti turistici e vendita di servizi singoli preacquisiti):
    – devono essere comunicate le vendite di importo unitario pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell’IVA;
    – devono essere comunicati tutti gli acquisti a prescindere dall’importo.

Sono escluse dall’obbligo di comunicazione:

  • le importazioni, le esportazioni indicate all’articolo 8, comma 1, lettere a e b, del D.P.R. 633/1972, le operazioni intracomunitarie, quelle che costituiscono già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria;
  • le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate nei confronti di contribuenti, non soggetti passivi IVA, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.

Le istruzioni circa la corretta compilazione del modello sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

PARTICOLARITÀ DI COMPILAZIONE SPECIFICHE PER LE AGENZIE VIAGGI
QUADRO FA – OPERAZIONI DOCUMENTATE DA FATTURA ESPOSTE IN FORMA AGGREGATA

In caso di comunicazione dei dati in forma aggregata, si provvederà alla compilazione del quadro FA “operazioni esposte in forma aggregata”:

In particolare:

  • Relativamente alle operazioni documentate da fatture emesse in regime 74-ter:
    – andranno indicate nel riquadro “9-operazioni con IVA non esposta”;
    – devono essere indicate solo le operazioni di vendita di importo unitario pari o superiore a 3.600 euro;
    – conseguentemente, è necessario acquisire il codice fiscale di tutti i clienti (anche privati) e, ai fini della comunicazione, andranno indicati i dati delle operazioni di vendita di ammontare pari o superiore al suddetto limite;
    – per le Agenzie Viaggi organizzatrici che vendono i propri pacchetti turistici ai clienti finali tramite Agenzie Viaggi intermediarie (mandato con rappresentanza) è necessario  acquisire il codice fiscale dei clienti anche se domiciliati presso Agenzia Viaggi intermediaria, in quanto è onere dell’Agenzia Viaggi organizzatrice comunicare i dati relative alle operazioni di vendita effettuate verso il cliente finale, sempre per importi pari o superiori ad euro 3.600,00;
    – non devono essere comunicati gli acconti ricevuti dai clienti (ai sensi dell’art. 1, comma 6, del D.M. del 30 luglio 1999, n. 340). Come noto infatti la fattura deve essere emessa al verificarsi del primo dei seguenti eventi: partenza del viaggiatore o incasso del 100% del corrispettivo, a nulla valendo l’incasso di eventuali acconti ai fini della fatturazione delle operazioni;
    – liste nozze: parametro di riferimento per il limite di esenzione di euro 3.600,00 è il contratto sottoscritto con gli sposi (sia che l’intestatario sia un solo sposo che entrambe gli sposi). I singoli importi ricevuti dai donatori costituiscono versamento in acconto relativamente al rapporto in essere con gli sposi.
  • Operazioni Intracomunitarie (vendite e acquisti):
    – ai sensi della Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 30 maggio 2011, n. 24/E sono escluse dalla comunicazione “spesometro” le operazioni effettuate e ricevute già inserite nei modelli Intrastat;
    – tuttavia tutte le operazioni da e verso soggetti intracomunitari che non sono state inserite nei modelli Intrastat (per motivi di esclusione dall’obbligo di comunicazione di cui agli artt. 7-quater e 7-quinquies DPR 633/1972, ad esempio hotel, trasporti, ecc.) devono essere comunicate nello spesometro.
  • Operazioni vs paesi black-list:
    – come noto il D.L. 193/2016 ha abolito la comunicazione telematica delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti aventi sede, residenza o domicilio in Stati o territori definiti “black list” (D.L. 40/2010) già a decorrere dall’anno 2016: si ritiene che, pur venendo meno l’obbligo di comunicazione “black list”, le relative operazioni siano da rilevare nell’ambito dello spesometro in quanto applicabile ciò che è ordinariamente previsto per le operazioni con l’estero. Si attendono, però, chiarimenti sul punto da parte dell’Agenzia delle Entrate.
  • Attività di intermediazione (autofatture 74ter c.8, provvigioni di intermediazione in regime IVA ordinario):
    – l’agenzia viaggi intermediaria deve inserire nella dichiarazione spesometro solo ed esclusivamente le provvigioni percepite, i compensi di intermediazione e i diritti di agenzia;
    – l’ammontare del pacchetto turistico o servizio singolo intermediato non rientrano tra gli obblighi di comunicazione dell’agenzia viaggi intermediaria, bensì solo ed esclusivamente negli obblighi di comunicazione dell’agenzia viaggi organizzatrice.

QUADRI FE / FR – FATTURE EMESSE / FATTURE RICEVUTE
In caso di compilazione dei dati in forma analitica, si provvederà alla compilazione del quadro FE “fatture emesse” o FR “fatture ricevute”.

Valgono le stesse considerazioni espresse per il quadro FA, con l’accortezza di barrare la casella “4 – IVA non esposta in fattura” per le operazioni in regime IVA 74ter.

QUADRO TU – OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO
Come noto, in deroga al divieto di utilizzo del contante per operazioni di importo unitario superiore a 3.000 euro, il limite è pari a 15.000 euro (art. 3 D.L. 16/2012) in presenza di acquisti effettuati presso agenzie di viaggio da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e, comunque, diversa da quella di uno dei Paesi UE/SEE, che abbiano residenza fuori dall’Italia.
Per beneficiare di tale deroga è necessario adempiere a quanto previsto dal D.L. 16/2012 (comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate e raccolta di documentazione anagrafica oltre a versamento su conto corrente bancario entro il primo giorno feriale successivo allo svolgimento dell’operazione) ed è inoltre obbligatoria la compilazione del quadro TU con tutti i riferimenti raccolti.

Giulio Benedetti

Giulio Benedetti

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