Recentemente l’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 59279 del 28 marzo 2017, ha approvato le nuove istruzioni per la compilazione del modello IVA TR.
Come noto, con tale modello, i contribuenti che possiedono determinati requisiti richiedono il rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale.
Tale Provvedimento è stato necessario per poter adeguare il modello in commento al quadro normativo oggi in vigore. Le novità normative che risultava necessario recepire sono le seguenti.

Novità da recepire
Al fine di adeguare al quadro normativo attuale il modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale approvato con provvedimento del 21 marzo 2016, si è reso necessario aggiornare le relative istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per tenere conto delle disposizioni introdotte:

  • dai decreti legislativi 127 e 128 del 2015, che hanno previsto ulteriori casi di esonero dalla prestazione della garanzia;
  • dal decreto legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 225 del 2016, che ha innalzato a 30.000 euro l’ammontare dei rimborsi eseguibili senza prestazione di garanzia e senza altri adempimenti.

Per quanto riguarda il primo punto, si evidenzia la modifica delle istruzioni e delle specifiche tecniche che riporta l’estensione dell’esonero dalla presentazione della garanzia, al di sopra dei 30.000 euro, a due nuove categorie di soggetti:

  • soggetti che hanno aderito al regime di adempimento collaborativo previsto dagli artt. 3 e ss. di cui al D.Lgs. n. 128 del 2015;
  • soggetti minori individuati dall’art. 5 del D.M. 4 agosto 2016 che, avendo esercitato l’opzione per il regime di trasmissione telematica delle fatture, si avvalgono del programma di assistenza di cui all’art. 4, comma 1 del D.Lgs. n. 127 del 2015.

Si segnala che in tal caso sarà necessario inserire nel campo 3 del rigo TD8 i nuovi codici “4” e “5”.

Per quanto riguarda il secondo punto, invece, si evidenzia che tale previsione è quella senza dubbio più importante. Si ricorda al riguardo che il D.L. n. 193 del 2016 con l’art. 7-quater, comma 21, ha innalzato la soglia per l’esecuzione dei rimborsi IVA (annuali e trimestrali) senza obbligo di particolari formalità, da 15.000 Euro a 30.000 Euro.
Le modifiche alle istruzioni ed alle specifiche tecniche del modello TR comportano che già per i rimborsi trimestrali relativi al primo trimestre – da presentare entro il 2 maggio, in quanto il 30 aprile e l’1 maggio sono festivi – potranno beneficiare di tale previsione.

Diana Pérez Corradini

Diana Pérez Corradini

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